• Home
  • La rinascita del design

La rinascita del design

"Il design non è solo forma e funzione", ne è consapevole il direttore creativo Gabriele Chiave. Data la crescente importanza del concetto di circolarità, ci offre la sua visione sul ruolo del design nella promozione di un futuro sostenibile raccontando la sua installazione “The Domino Act” realizzata per Audi in occasione della Milano Design Week 2023.

Copy: Nadia Riaz-Ahmed - Foto: Marcel Wanders studio, AUDI AG Tempo di lettura: 4 min

Primo piano della lampada Flos Skynest.
“Flos Skynest”, firmata da Gabriele Chiave e dallo studio Marcel Wanders, è frutto della combinazione tra la tradizione artigianale e le tecnologie più avanzate. Questo l’ha resa il perfetto esempio di design innovativo, mondo in cui è necessario ripensare al processo di creazione per offrire punti di vista sempre nuovi.

Finora è sempre stato applicato il principio di design "form follows function". Ora che la sostenibilità sta diventando sempre più importante, come si sta evolvendo l’attenzione verso il pianeta?

L'idea che il design sia solo “forma” non tiene conto di aspetti molto più importanti.
Per me il design riguarda emozioni, ricordi, sogni, tradizione, cultura e artigianato: elementi che toccano il cuore più che la mente.
Noi designer siamo in grado di migliorare la vita delle persone e per questo possiamo farlo anche con il pianeta. La sostenibilità e in particolare l'economia circolare sta diventando sempre più importante per i designer. Noi come esseri umani siamo responsabili di come viviamo, consumiamo e reagiamo al nostro ambiente ma come designer, abbiamo una responsabilità ancora maggiore perché creiamo ciò che ancora non esiste.

 

Come l’economia circolare entra in relazione con il design?

Nel futuro, tutti i prodotti dovranno essere riciclabili e a loro modo rispettosi dell'ambiente. Noi designer, quindi, cerchiamo di riutilizzare, riciclare e riprogettare più materiali possibili, ripensando anche agli interi processi di produzione. Nello studio Marcel Wanders, ad esempio, abbiamo progettato la lampada a sospensione “Flos Skynest”. Si tratta di un oggetto di design intramontabile, che unisce la tradizione artigianale dell'intreccio e tecniche di illuminazione innovative. Ogni elemento luminoso viene inserito tra il nucleo centrale e l'anello circonferenziale tramite un semplice sistema a innesto, in modo da permettere di smontare e riciclare la lampada con più facilità. A mio parere, questa è la quintessenza di un prodotto elegante, fatto a mano, sostenibile, etico e tecnologicamente innovativo.

"Noi designer siamo in grado di migliorare la vita delle persone. Per questo possiamo farlo anche con il pianeta."

- Gabriele Chiave

In che modo i designer svolgono un ruolo importante nella promozione di un futuro sostenibile?
Abbiamo un ruolo decisivo in questo senso. In qualità di designer, il mio obiettivo è sempre stato progettare oggetti che durino a lungo ma penso che la nostra responsabilità vada oltre a ciò che normalmente si collega al design. Non solo informiamo i consumatori, ma ispiriamo uno stile di vita sostenibile. Non ci limitiamo a dire cosa facciamo con la plastica riciclata o con le materie prime, ma cambiamo il modo in cui le persone vivono. Trasformiamo e rendiamo possibile avere un comportamento più responsabile, creando esperienze che promuovano il consumo di oggetti, prodotti ed esperienze più sostenibili. Attraverso il nostro lavoro, abbiamo la responsabilità collettiva di aumentare la consapevolezza del comportamento sostenibile e di mostrare come consumare meno o meglio.

"Se uniamo tutti le nostre forze, il resto verrà da sé."

- Gabriele Chiave

In che relazione sono l'arte, il design e l'economia circolare?

L'economia circolare fa sì che un pezzo di design abbia una lunga durata, e questo è fantastico. Se davvero si ama un pezzo, lo si vuole tenere il più a lungo possibile, no? Forse lo si eredita anche per generazioni. Il valore emotivo rende i pezzi di design come questo un evergreen. Io la chiamo sostenibilità emotiva. Nel design non si segue una linea retta partendo dalla creazione, passando per la produzione fino ad arrivare all'esibizione. È piuttosto un cerchio. Tutto è correlato e interconnesso. E questa è anche l'idea centrale alla base dell'installazione "The Domino Act", l’opera che ho realizzato per Audi in occasione della Milano Design Week 2023.

Audi x Milan Design Week

Dal 18 al 23 aprile 2023, Audi ha partecipato per il decimo anno all’evento di design più grande al mondo aprendo le porte dell’Audi House of Progress: l’hub creativo in cui scoprire un’innovativa visione del futuro e lasciarsi ispirare dal progresso. Tema principale di quest’anno è stata la  Circular Economy: una delle più grandi sfide del nostro presente che la Casa dei quattro anelli ha colto ed è pronta a condividere. Durante la Milano Design Week, per sottolineare questo tema, Audi ha ospitato l'installazione di Gabriele Chiave "The Domino Act".

¹Il veicolo qui citato è una concept car non disponibile per la produzione di serie.

¹Il veicolo qui citato è una concept car non disponibile per la produzione di serie.

L'installazione con pannelli a LED.
Con "Domino Act", Audi ha presentato alla Milano Design Week di quest'anno diversi approcci al tema dell'economia circolare.

A proposito della sua installazione per Audi: può dirci qualcosa di più sull'idea che c'è dietro?

Si tratta di una reinterpretazione dell'effetto domino. L'effetto domino è una teoria formulata dalle Nazioni Unite secondo cui tutte le risorse e i problemi di sostenibilità, come la scarsità di cibo, l'inquinamento dell'ambiente, l'inquinamento idrico e la deforestazione, sono strettamente collegati. Abbiamo deciso di ribaltare questo concetto dando forma all’installazione “The Domino Act", perché se tutti noi facciamo un piccolo passo verso una maggiore sostenibilità ed uniamo le forze, il resto verrà da sé. È in questo modo che si arriverà a un cambiamento. Un effetto domino positivo. Lavoriamo, quindi, insieme per cambiare il mondo e renderlo un posto migliore.

Audi x Milan Design Week 2023

 

L'Audi activesphere concept.

Il future della mobilità premium prende forma.

Progettata a partire dall’uomo e le sue esigenze, Audi skysphere concept¹ è la prima concept car della gamma sphere a definire il futuro della mobilità elettrica in modo inedito. Maggiori informazioni

Learn more

¹Il veicolo qui citato è una concept car non disponibile per la produzione di serie.

¹Il veicolo qui citato è una concept car non disponibile per la produzione di serie.